Privacy Policy - Informativa breve

Questo sito utilizza i cookie tecnici e di terze parti per consentire una migliore navigazione. Se si continua a navigare sul presente sito, si accettano i cookie. Continua.

(Per visualizzare l'informativa completa Clicca qui)

Annulla

  • ù

Week-End di successi per lo Yacht Club Parma.

 

Desenzano del Garda 11 - 13 aprile 2014

 

Campionato Nazionale Mini Altura Area Laghi

 

Roberto Pardini vince in Classe ODJ Dolphin


 

Al via 60 barche per un numero da record nell'edizione che vede lo Yacht Club Parma designato dall'UVAI come co-organizzatore in affiancamento alla blasonata Fraglia Vela Desenzano.

 

Un successo sotto tutti i punti di vista per questa regata che ha sofferto l'assenza di vento ma ha regalato a tutti i partecpanti una bella parentesi di divertimento, in acqua come in terra.

 

Impareggiabile l'organizzazione della Fraglia Vela con il supporto determinante del CDZ di XIV Zona.

 

Sponsor della manifestazione 

Fidenza Village

veleria Quantum

 

Il titolo assoluto é andato a Té Bambo, il Protagonist del BB Sailing Team.

 

Quattro undicesimi degli Stella Boys si sono cimentati sul Dolphin, noleggiato per l'occasione e provato un paio d'ore il mercoledì precedente.

 

Nella poca arietta (prima prova 3 nodi, seconda prova 6 nodi) un Roberto Pardini sempre a proprio agio si é prodotto in numeri di alta scuola portando al successo di classe i nostri atleti.


 

Yacht Club Parma primo in classe ODJ al MiniAltura

(foto Paletti)

 

 

Un'esperienza positiva in un contesto, quello della vela gardesana, molto selettivo e stimolante.

 

Per lo Yacht Club Parma un vetrina importante grazie alla guida della Fraglia Vela Desenzano.

 

Yacht Club Parma vince in classe Dolphin ODJ

(l'equipaggio Yacht Club Parma: Andrea Dester, Stefano Fava, Roberto Pardini e Filippo Traversa)

 

In risalto lo sponsor Fidenza Village. Tra i premi sono state assegnate anche tre gift card del valore di € 100,00 ciascuna, spendibili presso l'Outlet.

 

§ § § § § § § § § § § § § § § § § § § § § § § § § § § § § § § § § § § § §

 

 

 

REGATA DEI CETACEI

 

 

Giovanni Canali con Anatay vince in generale ed in classe IRC


Tra i partecipanti anche Matisse di Gianpaolo Ghilardotti

 

 

Non si arresta la marcia trionfale di Giovanni Canali ed suo team Acabete, questa volta sul podio anche alla prestigiosa Regata dei Cetacei.

 

Vi raccontiamo com'é andata con le parole degli skipper

 

dal racconto di Giovanni Canali

" Davvero una regata estenuante, giocata di notte mentre gli equipaggi sonnecchiavano, alla ricerca di refoli smarriti nel mediterraneo. Di 43 ore complessive di navigazione, solo una decina sono state caratterizzate da vento deciso; il resto è stata bonaccia e brezze leggere a mala pena sufficienti per navigare.

 

Organizzati come un team serio sulla carta con turni definiti, all’atto pratico si contano poche ore di sonno per ciascun membro dell’equipaggio perché i cambi vele, le manovre e le regolazioni sono state innumerevoli per tenere la posizione sul gruppo e gestire il nostro gs 45 decisamente molto pesante per le condizioni incontrate. Più che una caccia all’avvistamento di cetacei, abbiamo trascorso la regata a cacciare ogni presumo soffio di eolo, con ore e ore trascorse a gonfiare vele per navigare a 1 o 2 nodi: quanto basta per portarsi sempre in condizione di dominio sulla flotta.

 

Anatay vince alla Cetacei

 

Risultato entusiasmante, un doppio primo posto sia in classifica di classe, che in categoria IRC a tempo compensato, fortemente voluto e preparato, altrettanto meritato per la meticolosa gestione costante della regata. Ma una regata così lunga non è solo una classifica, anzi, per me che apprezzo maggiormente le regate a bastone, credo che questa esperienza entri a far parte dei racconti che vorrei proporre ai miei futuri nipotini, raccontando di mari neri neri neri e notte fonda come non se ne vivono più, luna piena e mare argenteo, albe dorate e tramonti rosa come fiori di pesco. Il tepore del primo mattino che asciuga l’umido di una notte in pozzetto. Il dormire navigando nel nulla. L’intima comprensione di un equipaggio affiatatissimo. E pensieri che scappano, smarriti insieme ai refoli del mediterraneo, con i quali condividono l’effimera consistenza.

 

Anatay vince alla Cetacei

Anatay vince alla Cetacei

 

Poi si intravede la linea di arrivo, e l’ansia di arrivare, si distingue nettamente la costa, e si vedono le case, e le persone che passeggiano a terra… è sì, esiste anche la terra, forse per un attimo ce ne eravamo scordati: scatta la frenesia di arrivare, sbarcare, godersi la banchina e i comfort accantonati, c’è desiderio di terra ferma, di una doccia calda, di un bar a cui sedersi comodi e ridere abbandonati al dolce far nulla.
Si ma, in fin dei conti non era poi così scomodo e nemmeno così stancante. E il prossimo fine settimana è Pasqua… ma sai cosa facciamo? Potremmo farci un giretto al mare…."

 

dal racconto di Gianpaolo Ghilardotti

" Premetto ancora una volta che lo spirito con cui partecipiamo non è propriamente agonistico e competitivo, anche se non ci dispiacerebbe qualche volta piazzarci decentemente, a tal proposito quest’anno abbiamo anche sbarcato l’ancora !!!.


Una breve cronistoria della regata:


Siamo partiti con un N/O sui 10 knt


Nelle prime ore non eravamo messi mica male e siamo rimasti sino all’imbrunire nel mezzo della flotta.
Molto difficoltoso è stato il passaggio al Tino con un vento debole che a tratti è anche mancato, siamo quindi stati costretti a fare tantissime e difficoltose manovre (abbiamo anche visto alcune imbarcazioni che per doppiarlo hanno usato mezzi poco sportivi ma abbiamo preferito far finta di niente).


Dopo poco il vento è cessato e siamo rimasti in bonaccia per alcune ore, alla mattina un leggero S/O ci ha permesso di ripartire e man mano che ci avvicinavamo alla Corsica aumentava sino ad arrivare a 18knt  e qui ci siamo ripresi almeno 3-4 posizioni.

 

Matisse alla Cetacei - Yacht Club Parma

 

Sotto la Giraglia il vento si è fatto più teso e per evitare una virata abbiamo cazzato il genoa a ferro per risalire il più possibile ma una raffica piu forte ci ha strappato la bugna dello stesso.
con mezzi di fortuna siamo riusciti a riparato grossolanamente ma almeno ci ha permesso di doppiare la Giraglia.


Appena dopo la Giraglia, issato il gennaker, siamo arrivati spediti sino alla Gorgona e lì è finita la nostra Cetacei, dalle 1:00 sino alle 9:00 della Domenica a galleggiare davanti al carcere, ci ha portato, considerando anche che ci mancavano ancora 30 miglia all’arrivo a Viareggio, a desistere per non rientrare a Spezia troppo tardi.


Il grande rammarico per non aver portato a termine la regata ci ha portato ad affogare il senso di sconfitta in un buon risotto con salsiccia e cime di rapa, in una quiche con funghi, scamorza affumicata e prosciutto, il tutto innaffiato da una buona bottiglia di champagne.

 

Matisse alla Cetacei - Yacht Club Parma

Un cordiale saluto da tutto l'equipaggio di Matisse
Gianpaolo
Angelo
Andrea 1
Andrea 2
Alberto
Luca
Simone
Stefano
Adriana

§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

 

La Spezia - venerdì 11 aprile


Chiudiamo con la premiazione del

Campionato di Primavera del Golfo di La Spezia.

 

Al Circolo Velico di La Spezia, Beppe Cavalieri (e famiglia) ha ritirato il meritato Trofeo vinto da Stella. E già che c'era ha ritirato anche quello di Kristina (primo TAV) per conto Giovanni Canali impegnato alla Cetacei).

 

 

Stella vince il Trofeo del Campionato di Primavera

(Cristian Cavalieri, quello in braccio, ritira l'ennesima coppa)

 

La premiazione si é svolta con i riti che si addicono alle cerimonie del Circolo, diretta dal presidente avvocato Dani Colapietro de Maria alla presenza del Presidente del Comitato dei Circoli Velici di La Spezia Giorgio Balestrero.

 

Ambiente frendly e larga partecipazione a coronamento di un buon lavoro svolto dal Comitato  nell'organizzare queste regate. Per quanto riguarda noi, é sempre un onore ricevere dagli amici di La Spezia un riconoscimento al merito.  

 

Beppe Cavalieri e Stefano Fava chiudono così dodici mesi di successi che hanno portato Stella, nel 2013 a vincere per la terza volta consecutiva alla Settimana della Vela d'Altura di Alassio, al Trofeo dell'Accademia Navale a Livorno, al Trofeo Allodi, al Campionato Autunnale di Carrara e ad iscrivere un prestigioso undicesimo posto (quinto di classe) al Campionato Mondiale di vela d'Altura.

 

Molto bene, ed un bravo a tutti i nostri atleti!

 

Buon vento da

__/)__ Yacht Club Parma

 




Bacheca

Sono partite le preiscrizioni al corso per il conseguimento della patente nautica.

Per informazioni e iscrizioni la segreteria è a vostra disposizione!