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Romolo Ranieri primo su Momo

Giraglia Rolex Cup 2018

 

 

Romolo Ranieri vince su Momo

 

 

Grande soddisfazione per Piki


 

Yacht Club Parma alla Giraglia

(Romolo Ranieri - Yacht Club Parma)

 

Già vincitore in tempo reale lo scorso anno, si aggiudica la classificata Overall della classe IRC il Maxi 72 Momo di Dieter Shon portandosi a casa il Trofeo Challenge Rolex. Con essa va sul podio il nostro atleta Romolo Ranieri, imbarcato insieme allo skipper di Luna Rossa Francesco de Angelis, Michele Ivaldi e Matteo Auguadro.

 

Yacht Club Parma alla Giraglia


 
Il veloce maxi è riuscito a conservare la prima posizione stando sempre davanti al rivale Cannonball di Dario Ferrari e Caol Ila di Alex Schaerer.
Complimenti al nostro Romolo che aggiunge un altro importante sigillo alla sua carriera.

 

Yacht Club Parma alla Giraglia

 

 

E per un campione che non finisce mai di darci grandi soddisfazioni, nuovi talenti emergono dalle fila dello Yacht Club Parma.

Ecco la cronistoria della Giraglia vissuta

a bordo di Piki

del nostro armatore Paolo Maioli

un assiduo frequentatore della classica di Saint Tropez.

" Abbiamo appena passato il punto dove lo scorso anno abbiamo abbandonato la regata della Giraglia Rolex Cup: perché non c’era vento, perché non avevamo esperienza, perché non eravamo pronti psicologicamente e tecnicamente ad affrontare ore di bonaccia. Quest’anno, invece, ce lo siamo ripromesso fin dall’inizio: “vada come vada, vento o non vento, si arriva in fondo e si molla solo alla scadenza del tempo limite”.


 

Yacht Club Parma alla Giraglia

(a bordo di Piki)

 

La Giraglia, la cosiddetta “lunga” con un percorso di 241 miglia, parte da Saint Tropez, sempre di mercoledì, dopo la serata dedicata alla festa degli Equipaggi. Il che vuol dire incontro con velisti internazionali, professionisti e non, birra e vino a fiumi, cibo, musica e fuochi d’artificio nella splendida spiaggia del nucleo vecchio della città.

 
Il primo bordo è verso Ovest, verso La Fourmigue. Si lascia la boa di Cavalaire a sinistra e si punta quindi dritto allo scoglio della Giraglia. Passato questo, si torna su, verso la linea del traguardo a Genova.
Siamo al secondo giorno di regata e stiamo navigando spinti da un buon vento da SW; siamo a qualche decina di miglia dallo “scoglio” e, quasi, quasi, pensiamo che la boa della Giraglia potremmo riuscire a passarla al tramonto, ed entrare in quelle belle immagini che fanno da promozione all’evento.

 
Ma il vento improvvisamente molla, sta calando anche il tramonto. Vediamo parte della flotta che ha scelto una rotta più a Sud, andare via più veloce: loro non sono fermi, sono stati bravi. Ma noi non siamo capaci di fare certe strategie su un campo di regata che non conosciamo. Noi mettiamo insieme gli elementi che abbiamo a disposizione e decidiamo, anche con il buonsenso e non senza contrasti, la cosa migliore da fare. Ed ora siamo qui, con le vele che sbattono.

 
Sentiamo un tuffo vicino allo scafo: un delfino, anzi due, no sono tre. I delfini giocano con la nostra prua. I delfini ci porteranno fortuna, ci indicheranno la strada e ci porteranno il vento. E così è.
La barca ricomincia a camminare, ci lasciamo guidare dai segnali intermittenti del faro finché, anche noi, comunichiamo il nostro passaggio: “Giraglia Race Committee, Piki is passing the Giraglia rock, India Tango Alfa Papa India Kilo India. Over”. Sono circa le 23:40. Non c’è luna. Noi siamo in silenzio a guardare lo scoglio che ci scorre davanti.
“ok, prepariamoci per le ultime 98 miglia”.


Yacht Club Parma alla Giraglia

 

 

Quello che fa un equipaggio di non esperti è chiedere invece a chi lo è. Parlando e discutendo della rotta migliore con altri velisti, ci hanno detto: “l’importante è non stare in mezzo per non farsi cogliere dalla ‘pattana’ del Golfo di Genova. O andate a destra oppure a sinistra ma mai al centro”. E noi andiamo a sinistra, ma dopo un paio di ore dal passaggio abbiamo fatto poche miglia e il vento si fa desiderare ancora una volta. Decidiamo di osare. Vediamo una striscia di vento verso Ovest e decidiamo di andarlo a prendere anche se questo significa fare un bordo piatto che non ci porta da nessuna parte. Un tuffo a fianco a noi: ecco i delfini che ancora una volta ci indicano la direzione. Agganciamo il vento e subito strambiamo mettendoci sulla rotta migliore. Si va.
Le nostre vele si riempiono di vento e la prua ora è dritta verso Genova, verso il traguardo. Le miglia diminuiscono, potremmo arrivare già stanotte. Le miglia passano veloci, potremmo arrivare forse per la festa. Mancano solo 14 miglia, la barca viaggia a più di 7 nodi, arriviamo!

 

Alle 18:14 tagliamo il traguardo e alle 18:15 stappiamo lo champagne. Seppur caldo, è il più buon champagne che abbiamo mai bevuto.
Alla festa dello YCI a Genova, dove arriviamo col passo malfermo di chi è stato 53 ore in mare, veniamo a sapere che chi ha scelto la rotta più a Est e ha navigato sottocosta, si è trovato ad affrontare un lungo buco di vento che non gli ha giovato. Controlliamo la classifica in compensato: 38esimi su 66 arrivati e 13esimi di categoria su 34! A volte, anche il fattore K (fortuna) non è da sottovalutare.
La nostra stagione velica si chiude con la Giraglia, che per noi non è una regata ma LA regata. Segna il momento e l’occasione in cui i nostri obiettivi possono realizzarsi, dove mettiamo a frutto i buoni propositi dell’anno e dove troviamo nuovi motivi di miglioramento dopo il confronto con team ben più preparati e competitivi di noi.
E poi, sono sicura che molti di noi, passando quello scoglio, Lo scoglio, in silenzio, nella notte senza luna, abbiano trovato un senso verso una propria linea di traguardo personale.


 

Yacht Club Parma alla Giraglia

(l'equipaggio di Piki)

Hanno partecipato, dalla prua alla poppa: Filippo, Vincenzo, Elena, Andrea, Giovanni, Marco, Michele, Davide e Paolo a cui va un ringraziamento speciale per aver messo a disposizione Piki."

 

 

Yacht Club Parma alla Giraglia

Bacheca

Sono partite le preiscrizioni al corso per il conseguimento della patente nautica.

Per informazioni e iscrizioni la segreteria è a vostra disposizione!

Romolo Ranieri primo su Momo